Ammiro e stimo molto Eugenio Scalfari ma…
Ammiro e stimo molto Eugenio Scalfari ma…
Su Repubblica di ieri consueto intervento domenicale, sempre stimolante e di grande interesse. Lungo l’elenco dei problemi che il governo Berlusconi non ha risolto (la sicurezza dei cittadini non è migliorata, la polizia è scarsa di mezzi e personale, grande è la differenza di reddito tra Nord e Sud, camorra e ‘ndrangheta sono sempre più forti, scandalosa è la situazione dei treni dei pendolari, la messa in sicurezza di paesi costruiti a ridosso di colline franose è inesistente, si continua a morire per incidenti sul lavoro, non si fanno passi avanti nella sicurezza delle scuole…). Vorrei però chiedere all’illustre giornalista. Se l’articolo fosse stato scritto dieci, quindici… anni fa queste osservazioni non sarebbero state identiche? Certamente l’attuale Governo non ha risolto questi problemi ma non li ha creati lui. Sono problemi costanti della nostra storia… Mi piacerebbe quindi che Scalfari si chiedesse non perché Berlusconi non risolve questi problemi ma perché in Italia da sempre non si riesce a risolverli (o almeno affrontarli seriamente).
Da
giorni e giorni i vari tg riferiscono dichiarazioni di Mister B. come se
fossero novità rilasciate or ora. Si tratta in realtà di stralci dell’ormai
famosissimo libro di Vespa (assunto ad oracolo e fonte di verità). Il
fatto ha dell’incredibile: i telegiornali dovrebbero darci notizie fresche di
giornata e non avere come unico punto di riferimento un libro. Si prendono in
giro i telespettatori, si fa pubblicità gratuita…
Il ministro
della Difesa, Ignazio La Russa, a proposito del caso Stefano Cucchi (il 31enne morto sei giorni dopo l'arresto per 20 grammi di droga), ha dichiarato: «Non c'è dubbio
che qualunque reato abbia commesso questo ragazzo ha diritto ad un trattamento assolutamente
adeguato alla dignità umana. Quello che è successo non sono però in grado di
dirlo perché si tratta di una competenza assolutamente estranea al ministero
della Difesa, in quanto attiene da un lato ai carabinieri come forze di
polizia, quindi al ministero dell'Interno, dall'altro al ministero della
Giustizia. Quindi non ho strumenti per accertare, ma di una cosa sono certo:
del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa
occasione».
A parte l’evidente
contraddizione (come si fa a scagionare i carabinieri se si dichiara di ignorare il tutto?), le sue
parole sembrano sottintendere che la colpa è da attribuire a… A chi? Non è dato
sapere.
Ancora una volta la nostra benemerita classe
politica ha perso la splendida occasione di tacere.
Invece
di affrontare la famiglia e gli elettori, Marazzo ha preferito mettersi nelle
mani di avversari politici e autorità compiacenti… Siamo sempre più disgustati…
La vicenda Marrazzo ha dell’incredibile perché mostra ancora
una volta i tabù sessuali di noi Italiani. E’ particolarmente grave che tutto
il pasticcio (bugie a ripetizione, richieste di autosospensione e dimissioni)
nasca perché c’è di mezzo un transessuale. La nostra Sinistra è ancora al
livello della barzelletta ricordata da Vladimir Lussuria (Il Fatto Quotidiano,
sabato 24 ottobre): “Un contadino è
pizzicato durante un rapporto sessuale con un maiale. Chi lo scopre gli chiede ‘Ma
almeno, è un maiale maschio o femmina?’. ‘Femmina…’. ‘Ah, meno male’.”
Ieri al Tg di Sky, Ferruccio
Fazio,
sottosegretario alla Sanità, di fronte all’allarme lanciato da Obama riguardo
all’influenza A, ha dichiarato che in Italia non ci sono problemi perché da noi
il sistema emergenze funziona meglio… Mia
madre diceva: “Anche le pulci hanno la
tosse…”
Visto ieri il bellissimo "La parola ai giurati"... una spietata analisi del peggio che è in ognuno di noi... La nostra parte animalesca che sembra non cambiare mai... altrimenti come si spiega quanto accaduto in questi giorni a Milano dove un marocchino (che ne aveva i requisiti) non è stato accettato come operaio all'Atm perchè potenzialmente pericoloso per la sicurezza (...in quanto marocchino!)?